figli miei non è il peccato che vi separa da Dio ma la bugia che raccontate nel momento in cui dovreste dire la verità io sono Leone servo dei servi di Dio e oggi vi parlerò con il cuore aperto troppe anime si avvicinano al confessionale credendo di compiere un atto giusto ma finiscono per allontanarsi ancora di più dalla misericordia divina non perché Dio non voglia perdonarli ma perché non sanno come confessarsi dicono le parole sbagliate tacciono le verità che bruciano dentro tru e così invece di guarire feriscono ancora di più la propria anima ci sono quattro cose che non dovreste mai dire in confessione parole che sembrano innocenti ma che rivelano una coscienza ancora chiusa ferita disorientata parole che non aprono il cuore ma lo nascondono e oggi io vi svelerò quali sono non per giudicarvi ma per guidarvi verso una confessione autentica umile e liberatrice dio non ha bisogno di perfezione ma di verità quando entri nel confessionale non porti soltanto i tuoi peccati porti le tue ferite i tuoi silenzi i tuoi autoenganos e se non sei sincero se ometti minimizzi dissimuli per quanto occasas palavras de Absolvisão tua alma seguirà carregando un peso questa guida che sto per offrirvi non è un elenco di regole ma un cammino di luce vi insegnerò cosa non dire mai in confessione e soprattutto cosa dire invece per aprire davvero la porta del perdono restate con me il Signore non vuole il vostro timore ma la vostra sincerità non ho fatto nulla di male figlio mio se queste sono le parole che pronunci davanti al confessore permettimi di dirti con amore ti stai ingannando nessun essere umano dopo Adamo ed Eva ha camminato umilmente su questa terra senza mai cadere nessuno può dire con verità assoluta di non aver fatto nulla di male solo chi ha il cuore indurito o la coscienza addormentata pronuncia queste parole senza tremore dire "Non ho fatto nulla di male" è come presentarsi davanti a un medico dicendo che non si ha bisogno di cura mentre dentro l'anima brucia di febbre spirituale è un modo sottile di chiudere le porte alla grazia quando ti convinci che la tua vita non necessita di perdono stai dicendo anche che non hai bisogno di Dio e questo è un errore tragico molti confondono il peccato con i grandi crimini: rubare uccidere tradire apertamente ma dimenticano che anche l'indifferenza la mancanza di carità i pensieri impuri le parole dure l'orgoglio silenzioso la pigrizia spirituale sono ferite che ci allontanano dalla santità chi dice non ho fatto nulla di male spesso ignora il male sottile che cresce nella routine anche un cuore apparentemente tranquillo può nascondere il gelo della distanza da Dio a volte il vero peccato non è ciò che facciamo ma ciò che smettiamo di fare smettiamo di pregare con devozione di amarci con pazienza di servire con umiltà il bene omesso tanto quanto il male commesso la vera confessione comincia con l'umiltà di riconoscere i propri limiti non è necessario portare una lista infinita di peccati ma è indispensabile arrivare con un cuore che sa dire: "Signore mostrami ciò che in me ha bisogno di guarigione" la grazia non si dona a chi si crede giusto ma a chi si sa fragile quando dici "Non ho fatto nulla di male" stai chiudendo le porte alla misericordia invece ti invito a dire: "Padre non so riconoscere bene dove ho sbagliato ma so che non sono perfetto aiutami a vedere" è da questa verità che nasce la vera libertà non si tratta di cercare colpe a tutti i costi ma di vivere con sincerità davanti a Dio il confessore non è lì per giudicarti ma per aiutarti a guardare con occhi limpidi la tua anima se ti presenti già assolto già puro non lasci spazio alla luce ma se ti presenti con il cuore aperto anche solo dicendo "Non so dove sbaglio ma voglio essere migliore" allora sì la grazia ti avvolgerà come un abbraccio eterno figlio non temere la verità non temere di riconoscere che anche tu hai bisogno di misericordia perché solo chi ammette il bisogno riceve il perdono e solo chi si lascia trovare sperimenta la dolcezza infinita dell'amore di Dio ho peccato ma non è colpa mia figli miei questa frase è una delle più pericolose che possiate pronunciare nel confessionale è il veleno sottile dell'autoassoluzione quando cercate di giustificare il vostro peccato non state più confessando state difendendo la vostra debolezza e chi difende il proprio errore non è pronto a lasciarsene guarire molti dicono: "Ho risposto con rabbia ma è perché mi hanno provocato oppure sono caduto nel tradimento ma ero solo ferito dimenticato comprendo il dolore comprendo la fragilità ma nessuna ferita giustifica il male il peccato resta una scelta e anche quando siamo spinti dalle circostanze la responsabilità resta nostra dio non condanna chi cade ma aspetta con amore chi ha il coraggio di dire "Sì ho sbagliato" la misericordia non si nega a chi si assume la colpa ma non può agire dove c'è orgoglio dove si scarica la colpa sugli altri sul mondo persino su Dio figli miei fate attenzione giustificare il peccato è come coprire una piaga non la si vede più ma continua a infettare l'anima la confessione non è un processo dove cercare attenuanti ma un incontro d'amore dove si offre la verità chi entra nel confessionale con il desiderio di discolparsi perde l'occasione di essere veramente liberato è la verità che guarisce non l'orgoglio quando dici "Non è colpa mia stai chiudendo il cuore" ma se dici "Padre sono stato debole ho ceduto e mi dispiace allora stai aprendo la porta alla grazia" il Signore non cerca giustificazioni cerca cuori umili e sinceri cuori disposti a cambiare ricorda anche se sei stato ferito deluso tentato hai sempre avuto la libertà di scegliere il bene e se hai scelto il male anche solo per un momento hai bisogno di chiedere perdono non per essere umiliato ma per essere abbracciato il perdono non umilia eleva perciò figli miei vi invito a non temere di assumervi la vostra colpa il Signore non vuole che vi accusiate senza pietà ma che vi riconosciate per quello che siete peccatori amati fragili e cercati con tenerezza non dite "Non è colpa mia" dite piuttosto: "Eccomi Signore abbi pietà di me" in quel momento il cielo intero si china verso di voi e il cuore del Padre che vede nel segreto vi stringe con misericordia infinita faccio sempre gli stessi peccati figli miei questa frase la sento spesso sussurrata con un misto di vergogna e rassegnazione ma permettetemi di dirvelo con fermezza e amore il fatto che tu cada ancora non significa che tu non stia lottando al contrario chi ritorna a confessare gli stessi peccati dimostra che la battaglia continua e questa è già una forma di fede non è il cadere a scoraggiare Dio ma l'arrendersi quando dite faccio sempre gli stessi peccati spesso lo dite come chi ha smesso di sperare come chi si sente indegno persino del perdono ma il Signore non si stanca mai di perdonare è il nostro cuore che si stanca di chiedere ripetere gli stessi errori può sembrare un fallimento ma ogni confessione sincera anche se simile alla precedente è un passo verso la libertà come un bambino che impara a camminare cade e si rialza così anche l'anima ha bisogno di tempo di cadute di perseveranza per imparare a vivere nella grazia dio non misura la tua santità contando quante volte cadi ma osserva quante volte ti rialzi e ogni volta che torni con cuore contrito la sua misericordia è nuova non sei una delusione per Dio sei una creatura in cammino e il cammino verso la santità è fatto anche di passi ripetuti imperfetti maveri attenzione però a non usare questa frase per giustificare la tiepidezza dire: "Faccio sempre gli stessi peccati" non deve diventare una scusa per non combattere il Signore ti chiama a reagire a cercare aiuto concreto a fuggire le occasioni che ti fanno cadere la grazia ti sostiene ma tu devi voler essere guarito confessa quei peccati anche se sono gli stessi ma non farlo con rassegnazione fallo con dolore sincero e desiderio di cambiamento perché anche se il peccato si ripete può diminuire la sua forza e un giorno grazie alla grazia e alla tua perseveranza sarà sconfitto ricorda figlio mio la confessione non è solo perdono è guarigione e la guarigione può essere lenta ma ogni visita al confessionale è una medicina per l'anima e Dio non si stanca mai di curarti la rassegnazione è una trappola la speranza invece è la chiave della vittoria perciò non dire più faccio sempre gli stessi peccati come fosse una condanna definitiva di piuttosto cado ancora ma voglio rialzarmi credo nella tua misericordia Signore aiutami in quel momento non sei più un peccatore sconfitto ma un figlio che lotta e che non cammina mai solo non voglio cambiare non voglio perdonare figlio mio se queste sono le parole che porti nel cuore quando entri in confessione sappi che Dio le conosce le conosce e non ti respinge ma sappi anche che non si può ricevere il perdono se si rifiuta la conversione la grazia non si impone si accoglie e chi non vuole cambiare chi non vuole perdonare sta chiudendo la porta al dono più grande che Dio ci offre confessare senza volontà di cambiare è come chiedere a un medico una cura ma rifiutarsi di prenderla la confessione non è una formula magica è un atto d'amore una dichiarazione di resa una scelta di rinascita e se tu dici "Non voglio" stai dicendo che preferisci restare dove sei anche se quel luogo è una prigione capisco la fatica cambiare costa perdonare ancora di più ci sono ferite profonde tradimenti insopportabili offese che sembrano impossibili da dimenticare ma ti chiedo vuoi davvero portare questo peso per tutta la vita vuoi lasciare che il rancore ti consumi l'anima giorno dopo giorno il perdono non è debolezza è libertà non si perdona perché l'altro lo merita ma perché il cuore non può vivere pienamente se resta legato all'odio e cambiare non significa diventare santi in un giorno ma avere il coraggio di dire: "Signore non ce la faccio da solo aiutami" tu quando dici "Non voglio cambiare" forse stai in realtà dicendo "Ho paura di cambiare" paura di perdere il controllo paura del giudizio paura di non riuscire ma ricordati Dio non ti chiede di riuscire ti chiede di provarci e se dai anche solo un piccolo sì lui farà il resto figlio mio non aspettare di sentire nel cuore il desiderio perfetto spesso il vero cambiamento comincia proprio quando ci confessiamo della nostra durezza del nostro rifiuto anche il dire "Non riesco a perdonare ma vorrei volerlo" è già un seme di grazia è una crepa attraverso cui entra la luce gesù dalla croce ha perdonato chi lo inchiodava non perché fosse facile ma perché era necessario il perdono non cancella il male subito ma impedisce che quel male continui a governarti e il cambiamento per quanto lento e faticoso è il cammino che ci rende più simili a lui non venire in confessione con il cuore chiuso vieni con la verità Padre non voglio perdonare ma so che dovrei aiutami oppure non voglio cambiare ma sento che qualcosa dentro di me deve rinascere questo è il linguaggio dell'umiltà questo è l'inizio della salvezza perché Dio non perdona chi è perfetto perdona chi è sincero e se nel tuo cuore c'è ancora durezza ma anche solo una scintilla di desiderio di amore Dio farà fiorire da lì un miracolo ma devi lasciarlo entrare devi aprire anche solo una fessura devi permettergli di trasformarti passo dopo passo non dire non voglio come se fosse una sentenza definitiva di piuttosto Signore il mio cuore è duro ma tu puoi ammorbidirlo rendimi capace di amare come tu ami e così anche il cuore più chiuso nel tempo diventerà una fonte di pace cosa Dio desidera davvero da noi nella confessione figli miei molti si chiedono cosa vuole davvero Dio da me quando mi confesso alcuni pensano che egli voglia un elenco perfetto di peccati altri credono che basti recitare qualche formula ma lasciate che vi dica con amore e verità Dio non cerca parole cerca il cuore la confessione non è un esame da superare né un rito da compiere per abitudine è un incontro un momento sacro in cui l'anima si spoglia delle sue maschere e si lascia guardare da un padre che ama senza condizioni dio desidera la tua sincerità desidera che tu ti presenti come sei non come vorresti sembrare egli non si scandalizza dei tuoi peccati li conosce già quello che attende con pazienza è il tuo gesto di fiducia quando dici "Padre ho sbagliato" non stai informando Dio stai aprendo la porta alla sua misericordia e quella porta non si apre con la perfezione ma con l'umiltà dio desidera che tu ti riconosca fragile ma amato che tu abbia il coraggio di dire: "Ho bisogno di te" non è il peccato che lo ferisce di più ma l'indifferenza la freddezza la rassegnazione un cuore che non si lascia più toccare è una terra chiusa alla pioggia della grazia la confessione non è solo un atto di purificazione è un incontro di amore dio non vuole solo cancellare la colpa vuole restaurare la relazione vuole riabbracciarti come il padre della parabola del figliol prodigo senza domande senza rimproveri solo con amore che abbraccia e ricostruisce ciò che Dio desidera nella confessione è che tu parli a lui come un figlio parla al padre non serve avere le parole giuste serve solo dire la verità con il cuore nudo anche un semplice Signore non so da dove cominciare ma eccomi è un inizio gradito al cielo desidera che tu creda nel suo perdono più di quanto credi nella tua colpa che tu non rimanga schiavo del passato ma che ti lasci guidare verso la libertà perché Dio non è venuto per condannare ma per salvare e la confessione è il suo modo più tenero di ricordartelo vuole che tu esca dal confessionale con un peso in meno e con una speranza in più che tu non porti con te solo la soluzione ma la consapevolezza di essere amato in modo infinito perché chi si sente perdonato impara anche a perdonare chi si sa amato impara ad amare figlio mio non temere di confessarti non rimandare non cercare scuse dio non ti chiede perfezione ti chiede presenza un cuore sincero un'anima che anche ferita sceglie di tornare questo è tutto ciò che lui desidera il tuo ritorno e ogni volta che torni il cielo fa festa non per il peccato confessato ma per l'amore ritrovato consigli per una confessione autentica figli miei la confessione è un dono immenso ma per viverla in modo autentico non basta varcare la soglia del confessionale serve preparazione verità umiltà e desiderio sincero di incontrare Dio per questo oggi voglio offrirvi alcuni consigli semplici ma profondi per vivere davvero una confessione che trasforma preparati nel silenzio prima di confessarti prenditi del tempo in silenzio lascia che il rumore del mondo si plahi apri il tuo cuore e chiedi allo Spirito Santo di mostrarti ciò che davvero ha bisogno di essere confessato la fretta uccide la profondità la preparazione interiore è il primo atto di amore verso Dio esamina la tua coscienza con onestà non cercare peccati grandi o piccoli cerca la verità rifletti sui tuoi pensieri parole azioni e omissioni hai amato Dio sopra ogni cosa hai amato il prossimo hai custodito il tuo cuore un buon esame di coscienza è come uno specchio riflette ciò che sei per aiutarti a crescere non aver paura della verità dio conosce ogni parte di te anche ciò che ti vergogni di dire ma ricordati nulla che confessi con umiltà sarà mai giudicato da Dio con durezza al contrario più sei sincero più la sua misericordia ti abbraccerà non nascondere nulla parla con cuore semplice sii concreto evita frasi vaghe come "Ho sbagliato o "Non sono stato buono sii chiaro nomina i peccati non per colpevolizzarti ma per liberarli" solo ciò che viene alla luce può essere guarito la chiarezza è un atto di fiducia verso Dio non giustificarti confessarsi non significa spiegare o difendersi significa riconoscere anche se ci sono motivazioni umane dietro un peccato la confessione non è il luogo delle scuse ma dell'abbandono a Dio più ti svuoti più lui ti riempirà chiedi la grazia di cambiare anche se ti sembra difficile anche se ricadi spesso chiedi con fede: "Signore aiutami a non tornare nelle stesse catene dio ama i cuori che lottano e premia ogni desiderio sincero di conversione anche se ancora fragile accogli la penitenza con gratitudine la penitenza non è una punizione è una medicina è un piccolo atto che esprime il tuo amore verso Dio e il tuo impegno a riparare fallo con cuore riconoscente non come un obbligo ma come una risposta d'amore vivi la confessione come un nuovo inizio quando ricevi la soluzione non sei più la stessa persona che è entrata nel confessionale sei stato lavato liberato riabbracciato cammina da lì in avanti con gratitudine vigilanza e desiderio di custodire quel dono immenso che è la grazia e infine figli miei non aspettate di sentirvi degni per confessarvi nessuno è degno del perdono ma tutti siamo cercati dall'amore di Dio andate confessatevi spesso non per dovere ma per amore perché ogni confessione autentica è un incontro con il cuore stesso di Cristo le parole che aprono il cuore di Dio figli miei non sono le parole perfette a commuovere Dio ma quelle che vengono da un cuore sincero dio non si lascia impressionare dalla retorica né dai discorsi ben costruiti lui ascolta le lacrime nascoste le parole balbettate i sospiri più veri quelle sono le parole che aprono il suo cuore non serve conoscere formule lunghe o dottrine complicate a volte una sola frase sussurrata con fede vale più di 1000 preghiere recitate distrattamente quando dici: "Signore abbi pietà di me peccatore" stai aprendo le porte del cielo è la stessa preghiera del pubblicano che Gesù ha lodato nel Vangelo altre volte bastano tre parole: "Mi sono perso." Quando un figlio si smarrisce e ha il coraggio di riconoscerlo il padre non lo interroga corre ad abbracciarlo il cuore di Dio si apre davanti a chi smette di fingere e decide di tornare nessuno è troppo lontano da non essere trovato ci sono anche parole di dolore non ce la faccio dio le accoglie con tenerezza perché non cerca i forti ma i veri e chi si presenta con la propria povertà con la propria stanchezza con la propria debolezza viene colmato dalla forza dell'amore divino una delle parole che più tocca il cuore del Padre è ti ho deluso ma voglio tornare in quella frase c'è verità pentimento desiderio non è la colpa che impressiona Dio ma la sincerità con cui l'anima si arrende e si lascia amare ancora e ancora non temere di dire anche "Non so come pregare" anche questa è una preghiera anche il silenzio può essere una supplica sei offerto con umiltà ricorda Dio non ha bisogno delle tue parole a sete del tuo cuore e se glielo dai così com'è troverà il modo di parlarti prova a dire: "Signore mostrati a me" è una delle preghiere più vere che si possano fare perché l'uomo moderno ha perso il senso del sacro ma il cuore umano ha ancora sete del divino e chi lo invoca con fame autentica non rimane mai senza risposta un'altra parola potente è perdonami non detta con superficialità ma come grido di chissà di aver ferito l'amore quando il cuore si spezza in questo modo il cuore di Dio si spalanca non con condanna ma con misericordia perché il perdono è la lingua madre del cielo e infine non dimenticare mai di dire grazie per ogni confessione per ogni perdono ricevuto per ogni volta in cui ti sei sentito accolto nonostante tutto la gratitudine trasforma la confessione in adorazione e chi ringrazia custodisce figli miei non cercate parole perfette cercate parole vere perché Dio non ascolta la bocca ascolta il cuore e un cuore che si apre anche con una sola parola può commuovere l'onnipotente e attirare su di sé la pioggia della grazia come prepararsi prima di confessarsi figli miei la confessione non comincia nel confessionale comincia prima nel silenzio del cuore nel desiderio di tornare a Dio con verità prepararsi bene è un segno di amore è come preparare la casa per accogliere un ospite importante non si fa in fretta né con superficialità si fa con cura inizia con la preghiera prima ancora di pensare ai peccati inginocchiati e invoca lo Spirito Santo chiedigli luce per vedere ciò che è nascosto forza per riconoscerlo umiltà per confessarlo senza lo Spirito l'anima resta cieca con lui anche le ferite più profonde emergono con dolcezza trova un luogo di silenzio allontanati dal rumore spegni il telefono siediti in un luogo dove il cuore possa ascoltarsi il silenzio è lo spazio dove Dio parla è lì che comincia l'onestà la preparazione non è solo mentale è spirituale esamina la tua coscienza prendi tempo rifletti sulle tue azioni parole omissioni pensa al tuo rapporto con Dio con te stesso con gli altri hai pregato hai amato hai ferito non cercare solo i peccati gravi cerca anche le radici nascoste quelle che crescono nell'ombra scrivi se ti aiuta alcuni trovano utile mettere per iscritto ciò che vogliono confessare non per rigidità ma per chiarezza dio ama quando ci prendiamo sul serio portare con sé una lista non è segno di freddezza ma di desiderio sincero di non dimenticare nulla riconosci i tuoi limiti la preparazione non serve per sembrare bravi serve per presentarsi come si è non aver paura di ciò che scopri anche il peccato più vergognoso se portato con pentimento diventa occasione di grazia evita l'autogiustificazione durante l'esame di coscienza potresti sentire la tentazione di minimizzare o giustificare ciò che hai fatto resisti non sei tu il giudice della tua anima lascia che sia Dio a guarire non il tuo orgoglio a nascondere senti il desiderio di cambiare chiediti voglio davvero ricominciare voglio guarire anche se senti di non avere abbastanza forza basta un piccolo sì un cuore disposto anche tremante è già sulla via della conversione medita sul perdono ricordati non ti prepari per essere condannato ti prepari per essere abbracciato pensa alla misericordia che ti aspetta alla pace che riceverai alla leggerezza che sentirai uscendo dal confessionale questo ti darà coraggio e infine figlio mio sappi che la confessione è un dono non un peso non ti avvicinare con paura ma con fiducia non importa quanto sia buia la tua storia se vieni con il cuore aperto Dio ti farà nuovo preparati come chi si prepara a rinascere perché è proprio questo che accade dopo la confessione cosa fare per non tornare indietro figli miei uscire dal confessionale è come rinascere l'anima è lavata il cuore è leggero lo sguardo è nuovo ma spesso dopo pochi giorni ci si ritrova a cadere negli stessi errori perché perché non basta confessarsi bisogna anche custodire il perdono ricevuto ringrazia davvero la prima cosa da fare dopo la confessione è dire "Grazie Signore ma fallo con tutto il cuore fermati un momento in silenzio davanti al tabernacolo e rendi grazie per la misericordia che ti ha lavato." Chi ringrazia custodisce fai memoria della pace ricorda bene come ti senti dopo aver ricevuto la soluzione la leggerezza la gioia la libertà quando tornerai ad essere tentato ripensa a questa pace e domandati: "Voglio davvero perderla" di nuovo evita le occasioni non basta dire "Non voglio più peccare" bisogna anche evitare i luoghi le situazioni le compagnie che ti portano a cadere se torni subito negli stessi ambienti con le stesse abitudini il peccato ti aspetterà alla porta resta vicino a Dio dopo la confessione non allontanarti da Dio al contrario aumenta la preghiera ricevi l'eucaristia leggi la parola la grazia va alimentata ogni giorno il peccato si insinua dove la fede si spegne fai piccoli atti di riparazione non perché Dio ne abbia bisogno ma perché il tuo cuore impari a vivere nella gratitudine una preghiera in più un gesto di carità un'offerta silenziosa sono segni concreti che mostrano il tuo desiderio di cambiare davvero sii vigilante il nemico dell'anima non dorme e dopo una confessione sincera spesso attacca con più forza per questo sii attento non alla paura ma alla vigilanza del cuore sii lucido nei pensieri prudente nelle parole saldo nelle scelte confessati con regolarità non aspettare di cadere di nuovo per tornare confessati anche per restare forte la confessione non è solo cura è prevenzione un'anima che si confessa spesso anche solo per i peccati veniali resta umile lucida innamorata di Dio perdonati se Dio ti ha perdonato non continuare a rimproverarti non portare con te una colpa che il cielo ha già cancellato cammina nella libertà dei figli non guardare più indietro guarda avanti con speranza e infine figlio mio non dimenticare chi sei diventato uscendo da quel confessionale un'anima nuova difendi questo dono come il bene più prezioso e se cadrai di nuovo perché può accadere non scoraggiarti torna rialzati confida perché Dio non si stanca mai di amarti figli miei arrivati fin qui voglio dirvi una cosa che forse nessuno vi ha mai detto con chiarezza non esiste peccato più grande dell'amore di Dio non importa quante volte sei caduto non importa quanto buio porti nel cuore se oggi scegli di tornare il cielo si aprirà per te la confessione non è umiliazione ma liberazione non è vergogna ma rinascita è il sacramento dove Dio non solo ti perdona ma ti ricrea e tu non esci come sei entrato esci nuovo figlio amato redento non rimandare non aspettare il momento giusto il momento è adesso vai inginocchiati confessa apri il cuore lascia che la grazia ti trasformi non temere Dio temi piuttosto di vivere una vita lontano dal suo amore e se questo video ti ha toccato il cuore ti chiedo tre cose semplici ma profonde iscriviti al canale perché insieme possiamo continuare questo cammino di fede metti mi piace se queste parole hanno acceso in te un desiderio di conversione scrivi nei commenti: "Signore rendo a te il mio cuore" così anche la tua voce diventa preghiera pubblica testimonianza viva non sei solo siamo pellegrini peccatori in cammino cercatori di luce e finché avremo fiato Dio non smetterà mai di cercarci m
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